Saldi sempre prima. Chi compra a prezzo pieno?

Sembra che per la stagione autunno/inverno 2012 si replicherà in forma organizzata l’anticipo di un mese dei saldi, almeno in Lombardia e a Milano. La data d’inizio saldi corrisponderà a Sant’Ambrogio, data-simbolo meneghina.

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Chi compra oggi a prezzo pieno quindi? Solo le fashion victim, coloro che, pur di indossare un determinato capo (o d’indossarlo prima degli altri), attribuiscono a questo plus un valore pari alla differenza di prezzo rispetto ai saldi.
Non c’è più la riduzione di valore determinata dall’acquisto dopo le festività natalizie, momento clou della spesa (grazie anche alla tredicesima). Finora, il post-Natale era davvero il momento di calo dell’appeal degli articoli invernali, cominciando già la programmazione dello shopping primaverile.
Ora anche i regali di Natale saranno in saldo.

È davvero un bene per i commercianti?
Sì, se si capovolge la visione della cosa: il prezzo reale di vendita dell’articolo è quello in saldo, mentre prima di tale data l’articolo viene venduto con una specie di “sovrapprezzo per l’esclusività”.
Solo così tutto questo ha un senso.
Il che significa rivedere la marginalità del proprio business e ricalcolare il proprio conto economico.
Minore margine unitario ma (forse, e qui le opinioni sono contrastanti) maggiori unità vendute. Se le seconde sono più che proporzionali al primo, allora ha un senso.
Ma valutare questo in un periodo di contrazione dei consumi è arduo.

Annamaria Cofano

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Retail Reloaded – si inaugura un ciclo di eventi sul Retail a Bologna

Dopo anni di convegni un po’ ingessati, in abito formale, in location formali, con format formali, abbiamo deciso che era arrivata l’ora di pensare ad un evento sul Retail – tema molto “caldo” nei settori ad alta componente emozionale – un po’ fuori dagli schemi, per aiutare la mente a liberarsi dalle infrastrutture che limitano il nostro pensiero quando siamo tra le quattro mura dell’ufficio e lasciarla libera di guardare la nostra strategia retail in modo critico, senza pregiudizi.

Per questo abbiamo deciso prima di tutto di farlo a Bologna, città multiculturale e da sempre terreno fertile di idee senza schemi; inoltre una gran parte della nostra manifattura è localizzata nel nord-est, quindi perché doversi spostare sempre per parlare di temi di proprio interesse?

Poi abbiamo pensato di dare un taglio “all’emiliana”: parliamo di business, di fattori-chiave per avere successo sul Retail, ma perché non rendere la giornata anche stimolante attraverso tutti i 5 sensi, unendo arte, musica e buon cibo? Per questo, abbiamo deciso di svolgerlo al MAMBo, il Museo d’Arte Moderna di Bologna, dove a metà giornata, subito dopo il pranzo a buffet, andremo a visitare la mostra accompagnati dalla guida del museo, per poi riprendere, con le menti ancora più rilassate, i temi della sessione pomeridiana. Per poi concludere, a chiusura lavori, con una sessione di musica dal vivo presso l’Ex Forno adiacente al Museo.

Infine gli argomenti in agenda: poca teoria e tanta pratica, accompagnando ciascun intervento da parte di esperti del settore con una testimonianza aziendale, che renderà il tutto più concreto e d’ispirazione per i partecipanti. E non più di 45 minuti per ciascun argomento, tra introduzione e testimonianza.

Perché non c’è niente di peggio della noia per stroncare la fantasia.

L’evento è a numero chiuso, data la location. Pertanto è necessario registrarsi quanto prima collegandosi alla pagina: http://www.eventbrite.com/event/3936570388?ref=ebtn

Vi aspettiamo quindi mercoledì 17 ottobre per inaugurare un ciclo di eventi che vedrà Bologna protagonista dell’innovazione @ Retail.

Buona giornata.

Annamaria Cofano

Primi segnali di crisi anche nel lusso?

Dopo un lungo periodo in cui il comparto del lusso sembrava immune alla crisi economica che vede tirare la cinghia a tutti gli altri mercati, arrivano i primi segnali di allarme.
Caduta libera in borsa per i titoli del lusso in Italia e in Europa, partendo da Burberry seguito a ruota da altre griffe, fino all’inossidabile Luxottica, altro baluardo dell’anticrisi.
Quali i motivi dietro questa inversione di tendenza? L’onda lunga della contrazione dei consumi della classe media è arrivata così in alto da intaccare le risorse della classe alta oppure un cambiamento di costume?
http://m.it.fashionmag.com/news-279415-Borsa-Milano-il-lusso-perde-terreno-sulla-scia-negativa-di-Burberry

Annamaria Cofano

Eataly sbarca a Roma (con Italo)

Dopo tanta attesa, il più grande Eataly del mondo ha aperto i battenti a Roma, all’Air Terminal Ostiense.
17mila metri quadri di superficie con 23 punti di ristoro, 40 aree didattiche, 8 aule per i corsi, oltre naturalmente alle aree espositive e di vendita degli “alti cibi”, realizzazione del sogno di Oscar Farinetti.
Ecco le foto del nuovo megastore:

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Per decisione degli organizzatori lo scorso 14 giugno, durante la cerimonia inaugurale, era stato soppresso il buffet previsto in modo da devolvere ai terremotati delle zone dell’Emilia le relative risorse messe in budget. L’unica eccezione, ad esclusione dell’acqua e del Grana Padano delle forme danneggiate dal terremoto che sono state comprate a prezzo pieno, è stata la presenza dell’Asti Docg per il brindisi, messo a disposizione dal Consorzio.

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Annamaria Cofano

AW Lab: opening del flagship store a Milano

AW Lab è il nuovo concept del mondo delle sneakers di tendenza, erede pop di Athletes World. AW Lab ne rappresenta l’evoluzione, sia in termini di branding che di “contenitore”, giocoso, colorato, allegro, pop appunto.

Il legame con lo streetwear ed il mondo della musica lo rende partner naturale della rivista Vice, con la quale ha realizzato un’attività di guerrilla marketing nei giorni scorsi, girando per le vie di Milano con il suo van a caccia di stile tra i giovani, fotografando i look più originali e postandoli sulla fan page di Facebook (vd gli album “your streetstyle refresher” su https://www.facebook.com/AthletesWorldItalia/photos).

Sempre con Vice, è stato organizzato l’opening party di ieri sera, dove ho visto tantissimi giovani di tendenza del mondo street che si sono affollati dentro questo nuovo spazio su due piani in corso Buenos Aires a Milano, per bere una birra ed assistere alla performance di un’artista emergente, già di successo sulle scene USA ed in tournee in questi giorni in Europa, Dominique Young Unique.

Ieri quindi ho potuto visitare questo nuovo store, tutto incentrato sui colori, e sull’allegria che questi trasmettono. Sedute per la prova scarpe, moduli espositivi, area casse, tutto era a tinte fluo, dal rosa al verde all’azzurro all’arancio, declinate anche sul nuovo logo.

Nuovi strumenti di comunicazione retail sono stati utilizzati per rendere il concept contemporaneo, dagli ipad sulle pareti espositive per esplorare l’offerta di prodotto, alle video-vetrine in cui scorre un palinsesto di contenuti che vengono trasmessi in contemporanea su tutto il network di punto vendita grazie all’utilizzo delle attuali tecnologie di digital signage.

 

 

 

 

 

 

 

 

Colore a 360° anche nella proposta di prodotto, con diverse sneakers in esclusiva. Di grande impatto le vetrine, che ieri presentavano la nuova Nike Free da una parte e Adidas Original Munchen Sound dall’altra.

 

All'”hardware”, al contenitore, si associa un “software” (il personale di vendita) in linea con il posizionamento del brand: allegri, colorati, gentili.

Un nuovo concept sportswear quindi sul mercato italiano, colorato, allegro, in antitesi allo stile urban USA, dai colori scuri di Footlocker. Speriamo che diventi il primo retailer di successo italiano ad essere esportato, in antitesi al “colonialismo” distributivo che ha reso l’Italia territorio di conquista per i grandi gruppi retail stranieri.

Faccio i miei complimenti al team dell’azienda che mai come ora sta dimostrando un’energia ed una voglia di cambiamento che li sta premiando.

Annamaria Cofano

Sei allo stadio? Google ti propone abbigliamento sportivo. La pubblicità basata sulle situazioni ambientali.

Google qualche giorno fa ha depositato il brevetto per un sistema di tracciabilità dei comportamenti degli utenti per proporre messaggi pubblicitari ad-hoc.
Fin qui niente di strano. La novità sta nell’utilizzo di sensori integrati sullo smartphone per la rilevazione delle situazioni ambientali: se il sensore rileva il classico rumore “da stadio” Google ti proporrà messaggi pubblicitari correlati alla tua attività del momento. E così per la temperatura ed altre informazioni ambientali utili per la personalizzazione del messaggio.

Questa è la nuova frontiera del Direct Marketing.

Leggetene di più:
http://pubbli.wordpress.com/2012/03/26/google-avvia-la-pubblicita-basata-su-condizioni-ambientali/

Annamaria Cofano

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Perché conviene diventare partner dei propri concorrenti

Un interessante punto di vista (che condivido) sulle opportunità che nascono quando si smette di pensare al “business as usual” (i concorrenti sono i nemici) e s’inizia ad innovare il mercato ed accrescere il proprio business con il pensiero laterale (i concorrenti possono essere utili ai miei progetti di crescita):

http://blogs.hbr.org/cs/2012/03/why_your_company_should_partne.html

Annamaria Cofano