17 Ottobre 2012: Retail Reloaded @ MAMbo, Bologna. Una giornata diversa dal solito convegno.

Abbiamo inaugurato mercoledì 17 ottobre una serie di eventi dedicati al Retail, eventi dal carattere “bolognese”: informali, diretti, partecipativi.

Nessuna lezione, nessuna pretesa da parte di noi relatori d’insegnare qualcosa alla platea: solo la volontà di creare un’occasione d’incontro e di condivisione di esperienze e spunti di riflessione. Anche per questo, la scelta di un numero chiuso, per creare un’atmosfera privata e instaurare relazioni dirette.

La location (il Museo d’Arte Moderna di Bologna – il MAMbo), il format (accompagnare gli argomenti legati al business del Retail con la visita guidata alla mostra temporanea “Cara Domani” durante la pausa pranzo, e con l’aperitivo con musica dal vivo a fine giornata), l’intervento di uno speaker internazionale come Anthony Smith che ha “aperto le nostre menti” prima di ascoltare le testimonianze, tutto ha contribuito a creare una connessione forte tra relatori e partecipanti, senza quel distacco, quella lontananza tra palco e platea che spesso caratterizza i convegni classici.

80 manager provenienti da aziende di diversi settori, tutti legati da un’esigenza comune: curiosare nell’innovazione Retail, cercare nuovi spunti, vivere una giornata diversa fuori dalle quattro mura dell’ufficio per vedere la propria strategia e le proprie attività in modo nuovo, da un altro punto di vista.

          

Gli interventi si sono susseguiti a un ritmo che ha permesso a tutti di fermarsi a pensare, di partecipare, di rispondere.  Si è creata subito un’atmosfera calda, divertente, di relazione più che di ascolto.

             

I feedback non si sono fatti attendere, spontanei ed entusiasti:

“È’ stato un workshop ricco di contenuti interessanti e molto   dinamico.”

“Una gran bella ventata di aria fresca.”

“Complimenti per la bellissima scelta della location e per la splendida organizzazione che ha unito business e qualità della vita come solo Bologna sa fare “

“Interessante nei contenuti e “cool” nell’organizzazione” 

C’è già attesa per la seconda puntata, che sarà in programma nel primo trimestre del 2013.

Stay tuned.

Annamaria Cofano

www.retail-reloaded.it

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Saldi sempre prima. Chi compra a prezzo pieno?

Sembra che per la stagione autunno/inverno 2012 si replicherà in forma organizzata l’anticipo di un mese dei saldi, almeno in Lombardia e a Milano. La data d’inizio saldi corrisponderà a Sant’Ambrogio, data-simbolo meneghina.

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Chi compra oggi a prezzo pieno quindi? Solo le fashion victim, coloro che, pur di indossare un determinato capo (o d’indossarlo prima degli altri), attribuiscono a questo plus un valore pari alla differenza di prezzo rispetto ai saldi.
Non c’è più la riduzione di valore determinata dall’acquisto dopo le festività natalizie, momento clou della spesa (grazie anche alla tredicesima). Finora, il post-Natale era davvero il momento di calo dell’appeal degli articoli invernali, cominciando già la programmazione dello shopping primaverile.
Ora anche i regali di Natale saranno in saldo.

È davvero un bene per i commercianti?
Sì, se si capovolge la visione della cosa: il prezzo reale di vendita dell’articolo è quello in saldo, mentre prima di tale data l’articolo viene venduto con una specie di “sovrapprezzo per l’esclusività”.
Solo così tutto questo ha un senso.
Il che significa rivedere la marginalità del proprio business e ricalcolare il proprio conto economico.
Minore margine unitario ma (forse, e qui le opinioni sono contrastanti) maggiori unità vendute. Se le seconde sono più che proporzionali al primo, allora ha un senso.
Ma valutare questo in un periodo di contrazione dei consumi è arduo.

Annamaria Cofano