La pubblicità ora ci accompagna anche in bagno. Affissione o guerrilla?

>Per non farci mancare niente, dopo le affissioni negli armadietti delle palestre, saremo seguiti dalla pubblicità anche nella toilette, per fortuna degli aeroporti e non di casa.
E’ accaduto negli USA:

L’affissione è a tutto-specchio quando non c’è nessuno davanti, mentre si riduce quando qualcuno ha voglia di specchiarsi.
Affissione o guerrilla? il confine è labile.

http://www.upi.com/Odd_News/2011/01/21/Ads-coming-to-airports-bathroom-mirrors/UPI-26121295633375/

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Le collaborazioni tra Brand e Retailer vanno di moda – Colette per Lacoste o Lacoste per Colette?

>Ormai non si parla d’altro: dai più noti eventi come il lancio delle collaborazioni tra H&M e Jimmy Choo, Lanvin e compagnia, alle collezioni in esclusiva per Luisa Via Roma – vd Swarovski, l’ultima novità:

Le sneaker Colette per Lacoste Legends
Colette, l’esclusivo brand-store del lusso parigino, ha realizzato delle sneaker in stampa di coccodrillo per il nuovo progetto Lacoste Legends, un tributo a René Lacoste e alla classica polo L.12.12.

Fanno parte del nuovo progetto Lacoste Legends le sneaker realizzate da Colette, l’esclusivo brand-store del lusso parigino.

Lacoste, Colette

Colette partecipa al progetto assieme ad altri 11 nomi noti di vari settori, da quello della moda a quello della musica, per un tributo a René Lacoste e alla classica polo L.12.12. Colette si è ispirata al coccodrillo Lacoste nella stampa del tessuto della tomaia, sovrapposto alla classica scarpa del 1963 creata da René Lacoste.

Si suicida la madre di Isabelle

>Si suicida la madre di Isabelle, la modella morta per anoressia 2 mesi fa
Marie Caro non ha retto al dolore, al senso di colpa per la scomparsa della figlia Isabelle, la modella morta a novembre per anoressia.

Ad appena due mesi dalla tragedia, si è suicidata la madre della fotomodella, immortalata senza veli da Oliviero Toscani e diventata un simbolo della lotta all’anoressia.

L’annuncio è stato dato dal marito, Christian, in un’intervista choc a un quotidiano svizzero: “Mia moglie ha messo fine ai suoi giorni la settimana scorsa. Sostanzialmente si è sentita in colpa per il ricovero della figlia a Bichat. Mia figlia non voleva andare in quell’ospedale ma è stata mandata li’ e mia moglie si è sentita responsabile”. “Mia moglie ed Isabelle erano molto vicine…eravamo una famiglia molto unita”.
http://it.fashionmag.com/news-146985-Si-suicida-la-madre-di-Isabelle-la-modella-morta-per-anoressia-2-mesi-fa

Quanto ha inciso la notorietà della figlia, grazie alla campagna con Nolita, e di conseguenza le polemiche e gli attacchi che sono arrivati alla madre dal pubblico?

Natalità in calo e crescita dell'abbigliamento Kids….

>da fashionmagazine:

I nostri sondaggi: le vendite di childrenswear in Italia

Situazione ancora incerta per le vendite di childrenswear in Italia: come nelle due stagioni precedenti, la maggioranza dei negozianti italiani interpellati da Fashion (più di 70 titolari di multimarca specializzati, distribuiti su tutta la Penisola) ha accusato un segno meno. Fa ben sperare il fatto che si tratti del 56% del totale, visto che nell’autunno-inverno 2009/2010 la quota dei delusi era pari al 66%.
Tuttavia, nella stagione calda a lamentarsi era stato il 52% degli intervistati. A distanza di 12 mesi, inoltre, si è dimezzata dall’8% al 4% la percentuale di chi ha riscontrato un trend in aumento, dopo il lusinghiero 10% dell’estate. Per contro, si è infoltita la schiera di chi ha mantenuto gli incassi stabili.
Dunque un sondaggio di difficile lettura, in cui però si riaffermano alcuni capisaldi come la continua attenzione, da parte dei clienti, al made in Italy o il fatto che il rapporto qualità/prezzo resti decisivo, al momento dell’acquisto. Volendo distinguere, a soffrire di più sono state le proposte “teen maschio”, mentre le omologhe al femminile e quelle per il neonato hanno registrato gli incrementi maggiori. Piumini e polo sono stati i best seller per lui, invece la spesa per lei si è concentrata su abitini e legging.
In questa fase interlocutoria, le aziende produttrici sono andate incontro ai dettaglianti? Per avere un’idea, bastino queste percentuali: il 60% del panel ha risposto che i prezzi sell in sono aumentati, il 38% ha affermato che sono rimasti invariati e solo il 2% ha detto che sono calati.
Quanto alla primavera-estate che verrà, per la maggioranza (52% del totale) è impossibile formulare qualunque scenario. Stando così le cose, risulta praticamente scontata la reazione dei dettaglianti in termini di ordini per l’autunno-inverno 2011/2012: i più hanno affermato di voler diminuire le quantità sia nell’abbigliamento, sia negli accessori. Un’analisi più dettagliata si trova nel numero 1774 di Fashion in uscita il 21 gennaio.
e.f.

Ellesse heritage….stay tuned

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Ellesse Heritage in pieno rinnovamento


All’origine del rinnovamento della linea Ellesse Heritage, c’è la volontà del Pentland Group (KickersUK, calzature Lacoste, Speedo…), che ha acquisito Ellesse all’inizio degli anni ’90, di ristrutturare in profondità il brand italiano creato nel 1959 da Leonardo Servadio. Il gruppo britannico ha a questo scopo segmentato in modo più chiaro l’offerta di Ellesse, frazionandola in un polo di proposte sport, la cui licenza per la Francia è stata accordata a Go Sport, e in un polo dalla gamma rétro, con EllesseHeritage.

Ellesse
Collezione primavera-estate 2011 Ellesse Heritage

La linea, in sospeso da molti anni, è così tornata sulle scene all’inizio del 2010. “Per ora siamo presenti in una cinquantina di punti vendita in Francia, il 90% dei quali in provincia”, spiega Thierry Scheydecker, il direttore commerciale di Ellesse Heritage in Francia.


Per il prossimo inverno, l’obiettivo dichiarato è di arrivare a un centinaio di punti vendita selezionati. Per incrementare la rete distributiva e interessare anche le jeanserie Ellesse Heritage svilupperà un’offerta dai toni più “scuri, un po’ nello spirito di Timberland“. E Thierry Scheydecker (ex direttore generale di Le Coq Sportif) sottolinea: “Per ora il 90% delle nostre vendite è ottenuto con i prodotti per il basket, con una proposta per il 25% costituita da abbigliamento”.


Per mettere il turbo alla propria offerta, Ellesse Heritage, che per il momento si basa su varie riedizioni di prodotti, connotate da elementi fortemente anni ’70 chic, sta lavorando su collezioni che puntano a capitalizzare la ricca storia della linea, ma sono adattate alle attese e ai gusti odierni dei consumatori. Si tratta di prodotti elaborati in Germania all’interno di uno studio di design integrato.


Per catturare le attenzioni del pubblico, la linea – che verrà presentata nel corso del Bread & Butter – offrirà in futuro prodotti frutto di nuove collaborazioni (è già stato fatto un approccio con Wood Wood) e aprirà nel marzo prossimo un pop-up store all’interno della boutique Shinzo di Parigi. Un’iniziativa che dovrebbe ripetersi entro la fine dell’anno, e in caso di successo non è esclusa la successiva inaugurazione di una boutique transalpina ad insegna Ellesse Heritage, sullo stile di quella che già esiste in Germania, dove una boutique eponima è stata inaugurata lo scorso novembre a Berlino.


Di Sarah Ahssen (Versione italiana di Gianluca Bolelli)



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Una new (o quasi) entry nel luxury retail in Italia

>Coin affida a Jean Nouvel il nuovo concept store Excelsior

Il Gruppo Coin ha scelto il celebre architetto francese Jean Nouvel per ideare e realizzare il suo nuovo concept store all’interno della struttura dell’ex cinema Excelsior, in Galleria del Corso.

E’ il primo progetto milanese di Nouvel, al quale l’architetto ha saputo conferire il suo originale tocco fatto di un sapiente mix di vetro e accaio.

Lo spazio, di 7000 metri quadri si sviluppa in altezza su sei livelli mantenendo i volumi della preesistente costruzione e offrirà moda, bellezza, tecnologia e food. Al piano terra sarà collocato il beauty mentre i piani superiori saranno costituiti da shop-in-shop.

“Siamo entusiasti di questo nuovo progetto che permette al Gruppo Coin di espandersi nella fascia alta del settore retail,” ha dichiarato l’AD del Gruppo Coin Stefano Beraldo. “Riteniamo che Milano abbia un forte potenziale per un concept store innovativo ed esclusivo come Excelsior.”

fonte: Pambianconews

Temporary Management – strumento per l'innovazione in azienda?

>Se ne parla tanto, se ne parla ancora più che applicarlo.
Il Temporary Management da molti è visto come un modo per le aziende per aggirare l’assunzione a tempo indeterminato, prendendo un manager a tempo.
In realtà il temp management ha ben altre finalità.
Ho lanciato un po’ di tempo fa questa discussione su linkedin, e le risposte sono state tante.

Volete dare un occhio?
http://www.linkedin.com/groupItem?view=&gid=2591398&type=member&item=14772745&qid=4f0288c9-6e4d-4c77-b4ea-c405e2ea1d24&goback=%2Egmp_2591398

Top Management Forum, un'esperienza da ripetere

>Sempre grazie a Fior di Risorse, ho avuto l’opportunità di partecipare al Top Management Forum, un evento che riunisce i top manager per un confronto su un tema “caldo”.

L’ultima volta il tema era l’innovazione.

Tanti interventi interessanti, soprattutto quello del guru del marketing e dell’innovazione, Vijay Govindarajan, che ha dato stimoli e spunti agli imprenditori presenti in aula.

Se volete saperne di più:

http://www.linkedin.com/groupItem?view=&gid=74148&type=member&item=35418211&qid=76d55a02-1898-46bf-9d1a-70f9ddb9ae60

Essere manager oggi. Luoghi comuni e pensieri liberi.

>

“Non mostrarti mai debole”. “Sii severo con te stesso”. “Bisogna essere duri”. “Dobbiamo usare tutte le armi, senza pietà”. Ci riconosciamo in questo modo di essere manager?


Uno dei nostri “colleghi” di Fior di Risorse ha lanciato questo interessante argomento, al quale non potevo non partecipare.

Curiosi?
Seguite i commenti su:

http://www.linkedin.com/groupItem?view=&gid=74148&type=member&item=40645382&qid=4f78710a-1f30-4baf-b5c5-82e2dff50ab7

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